Quali sono gli assets più importanti?

assetsSelezionare con la dovuta cura gli asset più interessanti ed importanti nel mondo delle opzioni binarie spesso segna la differenza tra una posizione conclusa in the money ed una valutazione non riuscita. Ogni trader saprà quindi scegliere dal paniere di assets in uso quello che più fa per le proprie esigenze, soprattutto considerando il fatto che alcuni broker tendono a differenziare l’offerta permettendo di evitare lo scalping quando non ce n’è bisogno. Le preferenze a vantaggio di un asset su un altro possono comunque dipendere da un buon numero di fattori.

Le tipologie di asset più favorevoli a trader esperti contemplano la scelta di commodities, ovvero di materie prime o petrolio; azioni, che risentono in particolar modo di quello che viene definito il “sentiment” del market su cui le si tratta; le valute, che risentiranno in particolar modo della politica monetaria in atto, ed infine gli indici. Investendo soprattutto in opzioni binarie, terremo conto degli asset più importanti utilizzandoli con la tipologia di opzioni più adatta. Per esempio, le opzioni a breve scadenza sono in grado di avvantaggiarci dalla presenza di un market particolarmente volatile e frammentato: la scelta di opzioni dai 60 secondi ai 5 minuti può effettivamente aiutarci nell’ottenere una remunerazione proporzionata ai nostri investimenti.

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Tra i cross più importanti troviamo comunque anche la classica coppia valutaria Euro/Dollaro, alla base della maggioranza delle transazioni che danno vita al Forex; perciò aspettiamoci un mercato molto liquido in cui dovremo fare le nostre scelte. Questa coppia di valute è, senza ombra di dubbio, il cross valutario più negoziato in tutto il mondo,vi basti pensare a questo proposito che ogni istituto di credito avrà probabilmente più di un trader dedicato alla negoziazione di questa coppia valutaria, quando coppie come GBP/USD, USD/JPY e AUD/USD saranno operate contemporaneamente da un solo trader. La coppia EUR/USD è il cross valutario che contrappone il dollaro statunitense alla valuta unica dell’Eurozona, l’euro. Con il termine Eurozona ci si riferisce ad un gruppo di paesi membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna) che a partire dal 1999 hanno adottato una valuta comune. Ad oggi 17 dei 27 stati membri dell’Unione Europea utilizzano l’euro come loro valuta ufficiale. I paesi membri dell’euro zona costituiscono un blocco economico regionale che equivale gli Stati Uniti sia in popolazione che in prodotto interno lordo.

Va comunque considerato che valute e materie prime rappresentano di norma il primo step per un trader che voglia acquisire rapidamente esperienza; mentre azioni ed indici vanno adeguatamente utilizzate attraverso un uso appropriato dell’analisi tecnica: consideriamo quindi gli asset di materie prime, tra cui oro e petrolio, tra i principali per chi volesse fare investimenti a breve termite tramite le opzioni binarie.

L’analisi dello scarto di domanda e offerta sulla maggior parte di questi asset ci consentirà di poter seguire un trend personale e rilevare al contempo ulteriori coppie di valori dalle quali trarre ottimi profitti specialmente nel breve/medio termine.

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